giovedì 29 gennaio 2015

B like Briscolone

franciacorta




Le famiglie bresciane, nella fattispecie quelle della campagna bresciana di cui la Franciacorta fa ovviamente e orgogliosamente parte, possiedono all'interno del proprio nucleo almeno un soggetto dedito a quello splendido e strategico gioco di carte che è il briscolone a cinque. Lo si riconosce subito: dedito principalmente al vino rosso o alla birra, possibilmente dopo un pranzo domenicale a base di spiedo e polenta, si aggira guardingo scrutando i suoi compagni di tavolata e una volta identificati i possibili sfidanti, con voce più o meno chiara (li il bere incide parecchio, soprattutto le grappe digestive) inizia a richiamare l'attenzione indicendo l'inizio del Briscolone, cercando insistentemente il quinto (che sta ad indicare il quinto giocatore, fondamentale!!! ) Le partite non sono mai, e sottolineo Mai , tranquille.
Vietatissimo, pena la fustigazione eterna, parlare durante la prima mano; più "sciolte" le manches seguenti, solitamente condite da occhiate vigili per capire chi è il socio di colui che ha "chiamato la briscola". La partita termina solitamente nel giro di pochissimi minuti, e per coloro che non vi partecipano non è difficile capire quando è finita: imprecazioni, sproloqui, bestemmie più o meno articolate e colorite sono il segno inequivocabile che la partita si è conclusa. Accuse vicendevoli si sprecano, intervallate dalle risate di chi, come me che sono un'imbranata in questo gioco, non ha capito assolutamente niente fino all'ultima mano.
Se siete turisti in terra straniera e non avete modo di poter partecipare ad un simpatico pranzo di questo tipo non temete: il mazzo da briscola non può mai mancare nel cestino da picnic o ad un tavolo al parco, al circolo degli alpini (a Borgonato accanto al Borgo Antico S.Vitale ce n'è uno, così come a Iseo c'è il circolo dei lavoratori, ma ogni paese ne ha almeno uno) o negli oratori...basta sapere dove dirigersi, è uno spettacolo da non perdere (sconsigliato però ai "deboli di cuore" e ai sensibili alle parolacce)


The families of Brescia, in this case of the rural area which the Franciacorta is obviously and proudly part of, have inside at least one person addicted to the beautiful and strategic card game that is the Briscolone to five. You can recognize immediately: primarily dedicated to red wine or beer, possibly after a Sunday lunch of spiedo and polenta, wanders warily scrutinizing his companions in table and once identified the possible challengers, his voice more or less clear (drinking affects them a lot, especially the digestive brandies)he begins to draw attention announcing the start of the Briscolone, looking for insistently the fifth (which indicates the fifth player, essential !!!) the matches are never, and I mean never, quiet.
Very forbidden , if you don't wont to suffer the eternal flogging, to speak in the first hand; more "loose" the following runs, usually spiced with vigilant glances  to understand who is the partner of  who has "called the trump." The game usually end in a few minutes, and for those who do not participate isn't difficult to understand when it's over: cursing, ranting, swearing more or less articulated and colorful are the unmistakable sign that the game is ended. Mutual accusations abound, interspersed by laughter of someone like me is unable to this game, didn't understand absolutely nothing until the last.
If you are a tourist in this foreign land and you have no way to participate in a nice lunch of this type don't be afraid: the deck of cards can't miss in the picnic basket or at a table at the park, to the circle of the Alpin Veterans (there's one of this very close to Borgo Antico S.Vitale in Borgonato, as well as in Iseo is the circle of workers, but every country has one) or oratories ... you just know where to go, it is a show not to be missed (not recommended, however, to persons "faint of heart" and sensitive to bad words)