venerdì 3 maggio 2013

Legend of Franciacorta: Zorzo









E' vero, sono nata e cresciuta in Franciacorta, eppure sto scoprendo posti mai visti grazie a questo blog, che per crescere e svolgere la sua funzione, ovvero informare e condividere, ha bisogno di articoli, fotografie ecc ecc. Sabato, gironzolando in macchina, mi sono addentrata in un paesino a un paio di chilometri da casa, Nigoline di Cortefranca, decisa a visitare Palazzo Torri...salvo poi scoprire che è visitabile solo con appuntamento e in gruppi organizzati con guida..Armata però di curiosità , ho deciso di non gettare al vento l'intera mattina e sono salita verso la collina dietro il palazzo..Ho scoperto innanzi tutto che è presente un Sentiero dei Castelli ben segnalato da appositi cartelli, che dispone anche di un'area picnic attrezzata con tanto di barbecue, ma ho scoperto un'altra leggenda di Franciacorta: Zorzo.
Zorzo era un omone, disertore dell'esercito austriaco, che vagò dalla Valcamonica fino a giungere in Franciacorta. Qui si stabilì nel monte dietro Palazzo Torri, dormendo qua e la, riparandosi con ciò che la natura offriva. Si innamorò di una bella contadina dai capelli rossi ed ogni mattina, Zorzo, si recava a casa della giovane lasciando un mazzo di fiori sul davanzale della sua finestra. Un giorno la contadina incontrò Zorzo, e spaventata dal suo aspetto selvatico lo rifiutò e fuggi. L'uomo si chiuse ancor più in se stesso e rifiutò completamente la vita comunitaria. Si dice che lo spirito di Zorzo vaghi ancora su questo monte inseguendo il fantasma dell'amata, e che ogni anno, all'anniversario della sua morte, una mano ignota lasci un fiore selvatico all'ingresso del cimitero di Nigoline.


It 's true, I was born and raised in Franciacorta, but I'm discovering places never seen thanks to this blog, that to grow and perform its function, that is to inform and share, it needs articles, photographs, etc. etc.. Saturday, wandering around by car I went off into a small village a few kilometers from my home, Nigoline-Cortefranca, determined to visit Palazzo Torri ... only to discover that can be visited only by appointment and in groups with a guide .. But armed of curiosity, I decided not to throw away the whole morning and I went up to the hill, behind the palace .. I found out first of all that there is the Walk of Castles well marked by appropriate signs, which also has an equipped picnic area with BBQ, but I found another legend of Franciacorta: Zorzo.
Zorzo was a big man, a deserter from the Austrian army, who wandered from Valcamonica until you reach Franciacorta. Here settled in mountain behind the Palazzo Towers, sleeping here and there, taking refuge with what nature offered. Fell in love with a beautiful red-haired peasant woman and every morning, Zorzo, went to the house of the young leaving a bouquet of flowers on the sill of his window. One day the peasant woman met Zorzo, and frightened by his appearance wild refused it and run. The man locked himself even more in himself and refused completely community life. It is said that the spirit of Zorzo still vague on this mountain chasing the ghost of his beloved, and that each year, the anniversary of his death, an unknown hand let a wild flower at the entrance of the cemetery of Nigoline.