domenica 24 marzo 2013

Torbiere del Sebino



torbiere sebino
Torbiere del Sebino



torbiere
Vista sulle torbiere dai vigneti



Le torbiere si estendono su una superficie di 360 ettari ed è un sito protetto di interesse internazionale riconosciuto dall'Unione Europea. Dalle torbiere veniva estratta la torba, materiale prezioso per l'economia della zona poichè poteva sostituire l'utilizzo del carbone. Prima dell'era del petrolio e dell'arrivo dell'energia elettrica, veniva utilizzata per il riscaldamento, per il funzionamento di molti stabilimenti e addirittura per alimentare i treni della ferrovia Brescia-Iseo-Edolo. Si smise di utilizzarla attorno agli anni '50, anni in cui la zona si era trasformata in seguito all'allagamento delle "vasche" e al conseguente cambiamento di flora e fauna. In tutta la riserva esistono divieti rigidi che consiglio vivamente di rispettare, data la presenza sul territorio di personale della riserva. In alcune vasche è permesso pescare, in molte no, quindi prodi Sampei attenti a dove vi posizionate!!!Per chi non pesca, ma vale per chiunque voglia farci un giro ( agli ingressi troverete indicazioni per i vari percorsi, di durate differenti), le Torbiere sono un paradiso per il bird-watching e per gli amanti della natura potranno ammirare vari uccelli tra cui troviamo il migliarino di palude, la cannaiola, il voltolino, il cuculo,  il germano reale, la gallinella d'acqua,  l'usignolo di fiume. E per chi solamente vuole ammirare il paesaggio, non resta che gironzolare attraverso piccoli sentieri, ponti sospesi sull'acqua...e sentirsi come in una favola dove i soli rumori sono quelli prodotti dalla natura...

N.B. Siccome nessuno da mai questa informazione, vi sconsiglio vivamente di visitare le torbiere in piena estate, soprattutto verso il tramonto quando le zanzare "escono" a caccia di cibo. L'orario ideale in estate è la mattina prima delle 9. Per il resto dell'anno non ci sono problemi..la primavera ovviamente è il periodo migliore! Altre info le trovate qui .

Peatlands cover an area of ​​360 acres and is a protected site of international interest, recognized by the European Union. Here, was extracted the peat , precious material for the local economy as it could replace the use of coal. Before the arrival of oil and electricity, was used for heating, the operation of many factories and even food for railroad trains Brescia-Iseo-Edolo. We stopped using it around the 50s, the years when the area was transformed as a result of flooding "tanks" and the resulting change in flora and fauna. Throughout the reserve there are strict prohibitions which I highly recommend to respect, given the presence on the territory of personell of reserve. In some tanks are allowed to fish, many do not, so mighty Sampei careful where you position yourself! For those who don't  fish, but it is for anyone who wants a ride (the inputs you will find directions for different paths of different durations), the bogs are a paradise for bird-watchers and nature lovers will enjoy various birds among which we find the reed warbler, the Spotted Crake,moorhen, the cuckoo, the mallard,the nightingale of the river. And for those who just want to enjoy the scenery, you just have to wander along paths, bridges suspended over the water ... and feel like in a fairy tale where the only sounds are those produced by nature ...
NB Since no one ever this information, we strongly advised not to visit the bog in summer, especially at sunset when the mosquitoes "go out" hunting for food. The ideal in the summer time is in the morning before 9. For the rest of the year there are no problems .. of course the spring is the best time! More can be found
here .