mercoledì 27 febbraio 2013

Lo Spiedo



spiedo
Spiedo Bresciano

Image found on web. The "heart" of the Spit


Rieccomi a parlare di cibo.. Lo spiedo è il re della cucina bresciana e di conseguenza anche della cucina Franciacortina. In autunno e in inverno, è il protagonista di numerosi pranzi e cene nelle case e nei ristoranti franciacortini. Non credo esista nessun abitante di questa zona che non abbia mangiato lo spiedo almeno una volta nella vita. La particolarità di questo piatto, sta nella preparazione stessa. Chi vuole prepara i "mumbulì" o "uccellini scappati" con la coppa o con la lonza di maiale (meglio la coppa)  . Le fette di carne vanno salate all'interno, si aggiunge una foglia di salvia e si arrotolano su se stesse. Una volta preparate, si passa alla spiedatura ovvero si infilzano i "mumbulì" alternandoli a pezzi di coniglio, di pollo, uccellini, pancetta qui e li per "ingrassare" (mai e dico mai mettere le patate, perchè assorbono l'unto e diventano un mattone da digerire). Una volta infilzati, si monta il tutto nello spiedo e dopo 4 o anche 5 ore di cottura lenta(badando bene di ungere regolarmente con burro fuso attraverso gli appositi fori superiori) al calore delle braci. Si serve il tutto con polenta calda, ovviamente, innaffiando il tutto con dell'ottimo rosso Curtefranca.
E' un piatto talmente apprezzato e radicato nel territorio che a Gussago viene festeggiato con un vero e proprio festival, che inizia con una cena in piazza Vittorio Veneto e prosegue nei ristoranti del paese che per un mese offrono questo piatto a prezzi vantaggiosi. Meglio approfittarne no??


I'm back to talk about food .. The spit is the king of the kitchen of Brescia and consequently the kitchen Franciacorta. In autumn and winteris the protagonist of many lunches and dinners in homes and restaurants in Franciacorta. I do not think there is no resident of this area that has not eaten spit at least once in their lifetime. The particularity of this dish lies in the preparation. Who wants to prepare "mumbulì" or "birds escaped" with the cup pork or pork loin (better in the cup). The slices of meat are salted within, you add a sage leaf and roll up on themselves. Once prepared, we proceed to spiedatura that you pierce the "mumbulì" alternating with pieces of rabbit, chicken, birds, bacon here and there to "fatten" (never say never put the potatoes, because they absorb grease and become a brick to digest). Once skewered, fits all the spit and after 4 or 5 hours of slow cooking (making sure to grease regularly with melted butter through the upper holes) to the heat of the coals. Serve everything with hot polenta, of course, washed down with the excellent red Curtefranca.
It 'a dish so popular and rooted in the territory, in Gussago, is celebrated with a real festival, which begins with dinner at Piazza Vittorio Veneto and continues in the restaurants in town for a month offer this dish at affordable prices. Better take advantage of it right?